Oggi vi voglio raccontare un po’ di aneddoti sul cibo (pseudo)italiano servito in Australia. Torno a dire che l’Australia è taaaaaaaaaaaaaanto grande e io parlo di esperienze personali successe tra Sydney (dove vivo) e Melbourne (dove mi piace andare a fare shopping hi hi hi).

L’anno scorso, durante una vacanza a sud di Melbourne, ho visto una cosa nel menù che ho DOVUTO assolutamente provare. Si trattava della famosissima “chicken parmAgiana” (con la lettera A e non con la I). Direte voi, sarà la parmigiana fatta con sugo di pollo … no no no, non ci siete manco vicino. La famosissima “chicken parmAgiana” è un pezzo di petto di pollo impanato con sopra salsa di pomodoro e poi formaggio, il tutto passato in forno affinché si sciolga il formaggio (Parmigiano in teoria, ma qua lo scambiano con un pseudo Parmezan che non ha niente a che vedere col nostro Parmigiano).
Dico io, con tanta buona carne di manzo e maiale che si ritrovano qui, loro mettono il pollo dappertutto … persino sulla pizza Si, sulla pizza. Perché voi non avete sentito mai parlare dell’italianissima “chicken pizza”?

Pizza, altro tasto dolente: di pizzerie pseudo italiane ce ne sono a bizzeffe, e aimeh anche quelle che una volta erano originali, si sono imbastardite per cosi dire, vendendo pizze col pollo o pizze con l’ananas che tristezza. Una volta abbiamo dovuto litigare per avere una pizza pollo/ananas free perché il tizio non la smetteva di dire di come era buona la pizza col pollo.
Ma voi sapete qual è la differenza tra la pizza “peperoni” o la pizza “salami”? Nessuna, perché qui per “peperoni” intendono il salamino piccante (che non so da dove abbiano tirato fuori il peperone per riferirsi ad un salamino)!

Non parlo poi di come pronunciano le cose italiane che terminano con la E, tipo le linguine che son diventate “linguini” oppure salame che è “salami”. Non lo so chi gliel’abbia insegnato, ma a me si rizzano i capelli ogni volta che lo sento.

E lo sapevate che gli australiani son convinti che noi in Italia accompagniamo ogni piatto col “garlic bread”? Si, loro te lo aggiungono con tutto credendo sia una cosa tipica nostra … hum hum hum … mi credete che nei negozi c’è uno scafale pieno di diversi tipi di pane all’aglio? Immaginate gli odorini che ne escono

Vorrei parlarvi anche del caffè, tasto dolente per me cresciuta con caffè Illy in zona. Vi dico solo che per un caffè si aspetta in media 10-15 min (manco li macinassero e tostassero sul momento i chicchi) e come gusto è parecchio amaro.
Gli australiani bevono sempre il “latte” o il “flat white” (e manco loro sanno la differenza perché una volta io e il maritino li abbiamo ordinati entrambi e ci hanno portato la stessa identica cosa) oppure si bevono il … attenzione … “double shoot three-quater”. Ma che cacchio di cosa sarebbe questa?! Un doppio espresso con 3/4 di latte?! Dai dai non scherziamo.

Comunque si, vi ho raccontato un po’ di cose simpatiche sul cibo Aussie. Per il momento non mi vengono in mente altre delizie, ma non vi preoccupate, tornerò presto con altre hi hi hi


Pubblicato su Donne che Emigrano il 15 ottobre 2014

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